Vorresti capire come fare marketing in modo corretto ma hai paura che sia facile come scendere da Mount Everest in una giornata di nebbia e senza sherpa…?

By | 6 Marzo 2016

Se anche tu vorresti sapere come fare marketing perché hai la sensazione che ti dovrebbe servire per acchiappare gli sposi ma non sai bene da dove iniziare…

– e vuoi evitare “I 3 errori che potrebbero compromettere seriamente la tua attività”

Come fare marketingSe anche tu ti trovi abbandonato a te stesso a cercare di capire come agganciare quelle coppie di sposi che SAI che sono la fuori (perché i tuoi concorrenti se li beccano, managgia)

– ma NON HAI IDEA di come fare ad arrivare a parlare con loro…

Se anche tu ti stai chiedendo come riuscire a fare in modo di evitare che gli sposi che ti arrivano non scappino via senza lasciare traccia…

– fermati un attimo a ragionare con me.

Sai come mai gli sposi o non arrivano da te oppure arrivano, ti chiedono come funziona e quanto costa e poi scappano via senza farsi più trovare?

Quando hai letto l’ultima domanda possono essere successe due cose se sei come la maggior parte dei professionisti del matrimonio:

  • o hai scosso la testa perché non ti viene proprio in mente
  • oppure hai detto delle parole tipo “c’è la crisi”, “vogliono lo sconto”, “non hanno soldi”, “hanno soldi ma con me non li vogliono spendere”, “sono diventati strani”

Personalmente credo che tu abbia optato per la seconda versione. Perché da qualche parte nel tuo cervello almeno uno di questi concetti si nasconde – è quello che ogni giorno sentiamo da televisioni e giornali.

Mettiamo il caso che non fosse proprio così – che ci sia qualche altro motivo dietro. Che cosa succede quando una coppia di sposi ti contattano?

Ciao, siamo Tizia e Caio. Ci sposiamo il ventordici di ocvembre a Puttemburgo e vorremmo sapere quanto costa.

E’ una richiesta del genere che solitamente ti arriva? Ti stai esaurendo a furia di vederti mandare mail di questo genere?

– se la tua risposta è sì, non c’è problema, sai. Non è colpa tua se finora nessuno ti ha insegnato come fare marketing nella maniera giusta affinché questi obbrobri non capitino nella tua casella postale.

Non c’è problema, stai sereno e rilassato 😉

===> La cosa brutta è che nessuno nel tuo settore ammette che questi messaggi – brevi, anonimi e incentrati sulla questione soldi – siano all’ordine del giorno.

E nel bel mentre tu sei lì a morderti i gomiti e a cercare di capire come fare marketing i tuoi sposi te vanno dal concorrente di fronte che fa dei lavori orripilanti e in più è anche più caro di te.

E LUI LI PRENDE E GLI FA FIRMARE IL SUO CONTRATTO MENTRE TU NO!

Non ti sembra sia il caso di farci qualcosa? Almeno cominciare a CAPIRE come fare marketing e “perché tu no e lui sì”?

Io avevo esattamente questo dubbio.

No, non mi nascondo dietro a un dito cercando di fare finta di essere nata imparata e di aver fatto sempre le cose in maniera perfetta. Io ho fatto degli ENORMI sbagli quando si parla di come fare marketing. Per tanto, tanto tempo.

Io in quella valle di lacrime degli sposi che ti chiedono subito quanto costi ci sono passata, ho sostato, ho parcheggiato e ho vissuto per anni. Quindi so com’è dover cercare di scendere Mount Everest in una giornata di nebbia e senza sherpa.

Non è PER NIENTE piacevole.

Voglio condividere la mia storia con te in modo che TU possa riuscire a non commettere gli stessi errori che ho commesso io.

Pronto? Okay, si parte!

Era il 2009. Avevo deciso di partire ufficialmente con la mia attivtà da wedding planner.

– figuriamoci, non sapevo NIENTE di come fare marketing in maniera sensata all’epoca, ma proprio zero assoluto. Avevo delle conoscenze del marketing “normale” ma erano limitate a strategie che avevo usato mentre ero ancora dipendente. Roba impossibile da utilizzare nella mia nuova situazione da libera professionista/”imprenditrice”.

Quindi…che si fa per cercare sposi?

Devi sapere che sono una persona pratica. Una persona del “fare”.

E dato che io con la tecnologia ci vivo insieme da quando avevo sei anni e papà comprò il primo computer per casa non avevo dubbi: Il mio mezzo preferenziale si chiamava internet. Soprattutto perché volevo lavorare con gli sposi stranieri.

Internet lo conosco e lo uso dal 1994 quando andavo all’università – la mia tesi (del 1997) si basava sull’uso di internet nelle biblioteche danesi. Sapevo quindi che internet sarebbe stato fondamentale per me. Mi ci voleva un sito per essere reperibile per gli sposi che mi potevano voler ingaggiare.

(Oggi è diverso ma in quegli anni Facebook era ancora agli albori qui in Europa. Mi ero iscritta da un anno o giù di lì e faticavo seriamente a trovare cinquanta persone tra le mie conoscenze che erano iscritte. Non si capiva ancora bene cosa fosse questo nuovo “social network” – questa rete che doveva collegare persone sparse per il mondo in una realtà virtuale. Le persone non capivano come fare marketing qui sopra, io neppure, ma ormai mi ero iscritta e quindi si andava avanti. Non era di certo uno strumento su cui fare affidamento per il marketing – era ancora tutto in embrione.)

Tornando a me: La mia grandissima strategia di come fare marketing si delimitava quindi nel fare un sito che potesse attirare l’attenzione e vedere cosa sarebbe successo.

=> Faccio il primo ENORME errore nella mia vita: Commissiono la stesura di un sito internet a un’agenzia di web marketing. Un ragazzo giovane che fa anche la grafica e il logo del sito. Risultato? Ho speso un occhio dalla testa, ho un sito che fa schifo e che mi tocca rifare entro i primi sei mesi e che servirà soltanto a confermarmi che il nome che avevo scelto inizialmente per la mia attività era COMPLETAMENTE sbagliato.

Ora che lo guardo da fuori mi complimento da sola: Non male fare tre errori in uno, vero? Ma andiamo avanti perché mica finisce qui.

=> Inoltre, dato che voglio lavorare con un mercato ampio, scelgo di fare il sito in inglese. “Mercato più grande, possibilità di beccare più sposi”, era il mio pensiero. Errore numero due.

=> PERO’, che bello – dato che il sito è in inglese vengo contattata da “una nota rivista inglese” che hanno gli sposi che si vogliono sposare all’estero come punto focale. Tutta ringalluzzita accetto di acquistare una DOPPIA PAGINA su questa rivista per essere visibile anche in Inghilterra spendendo un altro botto e mezzo di soldi. Errore numero tre.

Direi che tre errori sono già abbastanza – soprattutto perché sono davvero pesanti.

La cosa fondamentale che devi capire è che io questi errori li ho dovuto correggere con l’esperienza guadagnata sul campo. Sudandomela ogni giorno e continuando a chiedermi perché le cose non andavano bene.

E’ TREMENDAMENTE FRUSTRANTE!!!

Io desideravo CON TUTTO IL CUORE di imparare come fare marketing in modo che avesse finalmente un senso per un pubblico definito.

Però…ahimé…

Come fare marketingNon c’era nessuno che poteva insegnarmelo. E’ questa la triste verità.

Quindi ci sono voluti ANNI DI SBAGLI, correzioni, test, soldi buttati, tempo sprecato e coppie di sposi che sono scappati via a gambe levate perché io non sapevo come fare marketing come si deve!

E’ bruttissimo e non voglio che tu faccia gli stessi errori che ho fatto io. Ti fa sentire una nullità, un incapace di capire come fare marketing e rivolgerti in maniera interessante a chi già ti sta cercando.

Dato che voglio che tu eviti di incorrere negli stessi miei errori andiamo a snocciolare dove e perché ho sbagliato. Voglio mostrarti gli errori che io così ingenuamente avevo fatto durante questi miei primi mesi da “pirla in giro per il web”.

===> 1. Il primo errore riguarda il sito: Se pensi che dovrai avere un sito e che è di fondamentale importanza è giusto. Il problema qui sta nel chiederti PRIMA a cosa ti servirà questo sito – come fare marketing a chi ti cercherà tramite il sito, cosa dirgli.

Che cosa cercano gli sposi quando sono su internet? Beh, la maggior parte di loro stanno cercando di capire come organizzare al meglio il loro matrimonio con i soldi a loro disposizione.

Quindi se vuoi cominciare a parlare a loro devi capire che problematiche stanno affrontando, che tipo di discorso si sta svolgendo dentro alla loro testa e inserirti dentro a questo.

Come puoi fare in modo che loro rimangano attratti da te? Parlando di cose che gli interessano. Non di quelle cose che interessano a te. Almeno, non subito.

Attirali facendogli vedere che tu li capisci, che tu sei dalla loro parte. E dagli delle indicazioni che loro possano trovare utili. Se saranno sposi giusti per te ti daranno ascolto. Altrimenti se ne andranno – e in ogni caso hai vinto perché intanto non sarebbe COMUNQUE stati clienti tuoi.

===> 2. Il secondo errore riguarda la scelta del mercato. Non scegliere mai un mercato senza avere le idee chiare. Io ovviamente non ce le avevo chiare – le avevo poche e ben confuse tra di loro, situazione davvero difficile… Quindi ho scelto “il mercato estero di sposi che volevano sposarsi in Italia e che cercavano informazioni in inglese su internet”.

Se devo capire come fare marketing a questi sposi è un disastro. Perché sono troppo diversi tra di loro – non c’è un linguaggio comune se non molto, molto generico. E’ come non aver scelto affatto.

Così non potrà MAI funzionare. Gli sposi a cui indirizzare la mia – ma anche la tua – comunicazione non dev’essere chiunque. No, bisogna scegliere un gruppo omogeneo. E quindi dopo questo tremendo flop ho scelto, con Bryllup i Italien, di concentrarmi sui danesi di cui conosco vita, morte e miracoli. Come fare marketing a loro diventa poi un gioco di ragazzi.

Non rifare il mio errore e pensare che “potrai sempre scegliere dopo”. Non funziona così, te lo garantisco. Ci ho provato per CINQUE ANNI DI FILA – sono anni di gavetta che fanno molto, molto male, te lo posso assicurare.

Devi prima decidere a chi ti vuoi rivolgere – e no, ti garantisco che “a tutti gli sposi” non è una buona idea. A parte che non è per niente vero, se vai a scavare. Perché ci sono sposi con cui tu NON VUOI lavorare, per un motivo o per l’altro.

Chiarire bene chi sono le persone con cui vorresti lavorare. Poi decidi chi sei tu e cosa offri di particolare a questi sposi. Cos’è che fai meglio? Dov’è che riesci a essere sempre al top e con meno fatica?

Questi sono passi da fare prima di cominciare a disegnare eventuali strumenti che ti serviranno per raggiungerli.

===> 3. Il terzo errore riguarda la strategia di come fare marketing. Ho scelto di spendere qualche millino per avere uno spazio pubblicitario su una rivista che non conoscevo, di cui non ne sapevo nulla e i cui numeri non li avevo verificati.

Ovviamente questi bei soldini non hanno prodotto un centesimo che sia uno. Perché mancava completamente ogni tipo di intenzione dietro a ciò che stavo facendo. Se non so cosa voglio dire a chi come faccio a dirlo?

Se prima di cominciare a fare marketing non hai chiaro dove vuoi arrivare e quale strategia dovrai mettere in atto per arrivarci non potrà funzionare. Devi capire dove sono gli sposi con cui vorresti lavorare, capire dove puoi intercettarli e a cosa si interessano – e SOLO A QUESTO PUNTO pensare di andare a parlare con loro.

Sì, è un lavoraccio – sì, ci vuole tempo – sì, ci vuole pazienza, test e coraggio.

Io lo so, ci ho sbattuto la testa per anni.

Poi quasi due anni fa ho trovato la soluzione. Ho trovato chi mi poteva aiutare a raggiungere i miei obiettivi. Mi costa – tempo, sudore e più di qualche millino di euro all’anno. Ma stanno rendendo, i miei sforzi e i miei investimenti.

E finalmente so quello che faccio e perché funziona se lo faccio come mi insegnano – e anche perché NON FUNZIONA se non faccio le cose in una certa maniera.

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Fine degli errori madornali. Mi rimane solo un paio di raccomandazioni:

Qualunque cosa tu faccia sei TU che devi sapere dove vuoi andare, di come fare marketing. Non delegare questo ma fatti eventualmente aiutare.

Perché se vuoi scendere dal Mount Everest e c’è la nebbia devi PER FORZA avere uno sherpa, una mappa, un Tom-Tom che ti mostri la strada altrimenti…a furia di andare a tentoni ci rimarrai lassù per sempre.

Di sherpa ne puoi trovare finché vuoi – ne menziono qualcuno qui. Perché con ogni probabilità e in qualche modo hai bisogno di aiuto. Come ce l’avevo io.

Di consigli concreti che tu potrai applicare alla tua situazione in modo che, DA SUBITO, la tua situazione possa cominciare a cambiare e tu iniziare a capire come fare marketing in maniera intelligente ne puoi trovare qui, sul mio blog.

Questo in modo che tu possa cominciare a fare quel tipo di marketing che interessa agli sposi con cui vorresti parlare e che gli induca a volerne sapere di più.

 

Se non l’hai ancora fatto scaricati il report – lì troverai i primi passi per cominciare a essere più appetibile per gli sposi a cui vorresti piaceere. (Il modulo per inserire il tuo indirizzo email lo troverai qui sotto.)

Marketing Matrimonio Annette Tuxen

Se poi vuoi anche qualche consiglio da qualcuno che dal Mount Everest è già sceso e che adesso si gode la discesa libera senza pensare più di tanto a tutte le magagne che prima era vita quotidiana

– vai sulla pagina Contatti e scrivimi chi sei e dove stai trovando maggiore difficoltà in questo momento se parliamo di come fare marketing.

Non ti fidi? Scopri cosa dice chi invece mi ha dato fiducia.

 

Il marketing – e il tuo successo – non è un evento, è un processo.

E tu, cosa aspetti a volerlo, ‘sto successo?

 

Annette

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