Hai un problema di “sposi difficili che scappano e non si fanno più vivi”?

By | 1 Febbraio 2016

Se anche tu hai un problema con troppi “sposi difficili che scappano e non si fanno più vivi” questo è il post che fa per te.

Sposi difficiliOggi è una giornata intensa – ci vuole un caffé per sopravvivere. E non un caffé qualunque, ma quello doppio con la panna e i biscottini di accompagnamento.

– non ti far venire in mente idee strane, eravamo in tre a prendere il caffé, mica me li sono bevuti tutti io… 😉

E mentre siamo sedute tranquille a goderci tutto questo ben di Dio un fulmine mi attraversa il cervello.

Il tavolo così ricco mi ricordava quando ero all’inizio della mia carriera di wedding planner e mi trovavo alle prese con la gestione di sposi difficili che prendevano il mio preventivo e scappavano senza più farsi sentire.

Per farti capire ti racconto quello che facevo io qualche anno fa:

Occupandomi di organizzare matrimoni per gli stranieri (nello specifico per i danesi) ho sempre pensato che bisognasse spiegare bene agli sposi cosa facevo.

Oltre a quello ho sempre pensato che fosse importante avere un’ampia gamma di servizi affinché tutti – ma proprio TUTTI – potessero trovare la soluzione che faceva per loro.

Quindi sul sito ho da subito dato il via libera a spiegare che gli sposi potevano avere il “servizio mini, midi, maxi e x-large”. Praticamente come se fossimo al mercato a comprare mutande.
E che in più potevo organizzare addii al nubilato, feste di compleanno, anniversari, rinnovi dei voti ecc. ecc. ecc.

Mi sembrava che fosse un sito meraviglioso – perché allora trovavo sposi difficili che dopo un paio di email sparivano dalla circolazione?

Perché era così…nonostante fossi discretamente bravina a scrivere (mi è sempre piaciuto molto) apparentemente non riuscivo a comunicare come si deve con loro.
Né online, né quando rispondevo alle loro email.

Non c’era nulla da fare.

Ti faccio capire…mi arrivavano le richieste, io rispondevo e facevo magari pure un bel preventivo – e loro sparivano. PUFF! Nel nulla.

Quindi cosa succedeva? Io mi rimettevo a tavolino e studiavo ancora sopra:

Ah, ma forse non ho beccato i loro gusti. Magari vogliono pure il servizio di coordinamento della giornata, quella della ricerca locations, quella delle bomboniere.

E già che ci sono li chiamo in un altro modo, i pacchetti. Bronze, Silver, Gold, Platinum, Titanium – sìììì, quanto mi piacciono questi nomi. Faranno sicuramente furore.

Ritornavo a caricare i miei bei pacchetti sul sito e poi sedevo di nuovo, pronta a rispondere alle decine di richieste che arrivavano.

Con gli stessi risultati di prima. Anzi, ti dirò di più: Con risultati ancora peggiori.

Infatti da un anno all’altro il mio fatturato calò del 60%. Quello fa davvero male quando già non navighi nell’oro. L’anno dopo fu stabile. L’anno successivo ancora in leggera crescita.

Ma mai ci fu quella botta che tanto mi aspettavo.

Capii che dovevo fare qualcosa. Ma cosa??? Come uscire da questo marasma?

– ti sembra una situazione che conosci? Magari con altri numeri ma lo stesso sta capitando a te?
Sì?
Allora non ti perdere i prossimi passaggi. Perché la soluzione c’è. E non si trattava di sposi difficili come pensavo io. Te lo garantisco.

Allora..è inutile dirlo…il discorso dei miei servizi “taglio mutande” gli sposi non lo capivano. E degli altri servizi che avevo “a catalogo” non gliene importava il famoso fico secco.

Loro capivano semplicemente di avere il desiderio di sposarsi in Italia. Riuscivo a realizzare il loro sogno di fare questo?

“Sì, ma prima mi dovete dire qualche pacchetto vorreste perché sapete, nel servizio mini sono inclusi…blablabla…mentre nel midi ho messo anche…blablabla…che si differenzia dal maxi nel tale modo…”

Capisci che prima che io arrivassi in fondo i miei poveri “sposi difficili” erano già altrove a cercare chi non gli facesse un pippozzo del genere…

Quando finalmente, dopo ANNI DI SBAGLI, ANNI DI ERRORI SEMPRE UGUALI, ANNI DI FATTURATO RELATIVAMENTE FACILE BUTTATO NEL GABINETTO, ho capito cosa stavo comunicando…

– a quel punto non ti nascondo che ho dato una testata nel muro per la mia stupidaggine.
E un’altra per gli anni sprecati a correre dietro alle falene.
E un’altra per i contratti con “sposi difficili” persi.
(ripetere ad. lib.)

C’è voluto un po’ a riprendermi dopo queste testate. Ma poi ho cominciato a mettere il tutto a posto. E stranamente le richieste da parte di “sposi difficili” ne cominciavano ad arrivare molto meno.

E io cominciai a generare contatti che erano interessati a quello che dicevo, a lavorare con me, a prendermi come riferimento. Con i contatti intenzionati a parlare con me comciai anche chiudere più contratti.

Cosa ho fatto di così rivoluzionario per smettere di avere sposi difficili e cominciare ad avere sposi che volevano dare a me la gestione del loro matrimonio?

Niente, in realtà. Ho solo iniziato a chiedermi quello che dovresti chiederti anche tu:

===> QUAL E’ LA RAGIONE PER CUI GLI SPOSI DOVREBBERO FIRMARE IL MIO CONTRATTO? <===

(e no, non è “Perché devono darmi i loro soldi!” Devi essere leggermente più creativo – per il tuo bene, eh!)

Ti dico subito che per me ci sono voluti MESI prima di capire cosa avevo io di particolare rispetto a tutti gli altri wedding planner e a mettere a fuoco perché gli “sposi difficili” dovessero ingaggiare proprio ME.

Ma una volta fatto e il risultato applicato sulla mia attività ha dato IMMEDIATAMENTE i suoi frutti.
7 richieste da parte di coppie di sposi in un mese.
Ti garantisco che 7 coppie danesi in un mese è tanta, TANTISSIMA roba. Soprattutto quando nessuno di queste è una coppia di sposi difficili che scappano appena gli presenti il tuo preventivo e gli chiedi la caparra confirmatoria.

Marketing Matrimonio Annette Tuxen…tornando al caffé (che ormai è solo un ricordo vagante, managgia!) fattene uno bello caldo e poi fatti la domanda:

=> Che cosa puoi fare tu OGGI per fare in modo che gli sposi capiscano di più come mai PROPRIO TU sei la persona che fa per loro? <=

Rispondi a questa domanda e vedrai che da domani gli sposi difficili cominceranno a diminuire e le cose a cambiare. Devi però avere costanza e armarti di pazienza – ci vuole sempre il suo tempo…

Il marketing – e il tuo successo – non è un evento, è un processo.

E tu, cosa aspetti a volerlo, ‘sto successo?

 

Annette

(PS. Hai visitato Marketing Matrimonio su Facebook per rimanere in contatto e ricevere i nuovi aggiornamenti?)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × uno =