A che cosa servono le strategie di marketing per i fotografi di matrimonio?

By | 1 Febbraio 2016

Se sei alla ricerca di strategie di marketing per i fotografi di matrimonio

– di quel tipo che sono state studiate e già testate per il tuo settore e che ti aiuteranno ad acchiappare più sposi

– allora ben arrivato, sei nel posto giusto.

Strategie di marketing

  • Se ogni anno a fine della stagione dei matrimoni ti trovi a chiederti se il prossimo anno avrai abbastanza contratti per riuscire a mangiare, pagare le bollette, prenderti cura dei tuoi cari in maniera dignitosa e magari andare qualche giorno in ferie
  • Se ti chiedi come mai ti arrivano gli sposi ma anche se sfoderi tutte le tue armi migliori non riesci a fargli firmare il tuo contratto senza che loro prima di chiedono millemila concessioni, incluso uno sconto sostanziale
  • Se non ti arrivano richieste e non sai dove andarle a prendere, le coppie

allora continua a leggere che questo articolo ti aiuterà a capire perché con ogni probabilità le strategie di marketing che stai utilizzando non sono abbastanza efficaci e come rimediare.

Cominciamo ragionando su una domanda semplice: Perché gli sposi dovrebbero scegliere te e non qualcun altro?

E per favore non mi rispondere “Professionalità, gentilezza, qualità e bravura” perché ti dico subito che di questi tempi in cui c’è una flessione del mercato queste caratteristiche DA SOLE NON BASTANO PIU’ per vendere il tuo servizio.

La credenza che queste caratteristiche siano il fulcro della tua attività è una delle maggiori ragioni per cui un professionista come te, bravo a fare il tuo lavoro, stai soffrendo. Perché pensi che le persone vogliono ancora solo quello – professionalità, cortesia, qualità e personalizzazione del prodotto.

– sia chiaro, non sto dicendo che NON lo vogliano. Perché sarebbe una bugia. Ti sto dicendo semplicemente che come strategie di marketing dobbiamo andare parecchio oltre se vogliamo creare occasioni di lavoro oggi.

Una volta era così. Fino a qualche tempo fa queste cose bastavano perché la gente comprasse.

Oggi non più.

Perché il mercato si è saziato di persone che battono su questo chiodo. E dopo un po’ che senti dire le stesse cose da più persone non capisci più come uno si differenzi dall’altro.

Succede la stessa cosa se vai al ristorante tutti i giorni a mangiare ostriche e aragoste. La prima volta è indimenticabile, la seconda favolosa, la terza fantastica, la quarta fino alla nona davvero ottima…

– fino al giorno in cui ostriche e aragoste, anche se cucinate in mille modi diversi, ti daranno una nausea pazzesca e l’unica cosa che veramente ti farà venire l’acquolina in bocca saranno pane e salame.

Quindi abbiamo appurato che la professionalità ecc. non è più sufficiente. Poi c’è da considerare anche un altro aspetto, molto importante quando parliamo di strategie di marketing verso gli sposi:

Gli sposi, infatti, rispetto ai “vecchi tempi” girano molto di più prima di confermare un qualsiasi professionista del matrimonio. Se anche da te trovano “professionalità, cortesia e personalizzazione” senza capire perché tu sei la persona che può risolvere il loro problema e realizzare il loro sogno è normale che vanno altrove.

Ti posso intanto svelare che ogni tanto firmano il contratto per sfinimento.

Sì, perché non capiscono perché tu sei migliore di Tizio, Caio e Sempronia e quindi dopo aver girato a vedere millemila opzioni diverse si fermano nell’ultimo studio e mettono la firma sulla riga tratteggiata pur di mettere la parola fine al loro incubo.

Se tu sei l’ultimo professionista da cui andranno sei fortunato. Altrimenti…non proprio.

– tra l’altro, detto tra di noi, è veramente brutto ricevere una coppia che non ti vede come “quello che fa per loro” ma solo come “uno di tanti”.

E’ snervante perché cominci a mettere in discussione la tua professionalità, la tua bravura, il tuo percorso, la carriera, il tuo modo di porti – sì, ci sono persino le persone che temono di avere qualcosa che non va a livello fisico, tipo odoracci o simili. Ma ti posso garantire che a meno che tu non ti lavi e che sembri uno yeti la mancanza di coppie pronte a firmare non ha nulla a che fare con te.

Ha invece molto a che fare con le tue strategie di marketing.

Lo so perché da questa via ci sono passata anch’io. Qualche anno fa mi sono trovata nella stessa situazione.

Se non lo sai già, io sono arrivata nel mondo dei matrimoni come wedding planner. Ho cominciato praticamente da subito a organizzare matrimoni per i danesi, miei connazionali, ma testarda come sono ho pensato che sarebbe stato molto meglio darmi da fare per acchiapparmi degli sposi italiani.

Così all’inizio il 90% del mio tempo veniva impiegato a cercare di lavorare con le coppie italiane e solo il 10% a cercare coppie danesi. (Con uno squilibrio mostruoso dato che quel 10% produceva il 90% del mio fatturato…errori di gioventù! 🙂 )

Quindi che faccio? In realtà una cosa furba: Creo un marchio rivolto verso gli sposi italiani e comincio a farlo vedere in giro.

Il problema è che quello che sto facendo io lo stanno facendo altre 4.999 colleghe in giro per l’Italia – nello stesso modo, tra l’altro – con la conseguenza disastrosa che gli sposi capiscono soltanto che se vuoi una wedding planner a fianco basta andare da 4-5 e tirare sul prezzo.

Un bagno di sangue.

Quindi che faccio? Dato che comunque continuo a lavorare con i danesi decido di lanciare Wedditalia, il brand per l’estero anglofono e ancora vivo e vegeto anche se messo in stand-by in attesa di essere sviluppato come si deve.

Altro errore. C’erano già colleghe molto forti nel settore che riuscivano ad acchiappare le coppie migliori lasciando a tutte noi più sfigate solo le briciole. Nessuna delle strategie di marketing che avevo adoperato aveva avuto un effetto duraturo.

Nel 2013 il punto di svolta: Dopo una stagione con picchi di soddisfazione altissimi ma anche con disperazione nera e problematiche impressionanti capisco che è giunta l’ora di cambiare completamente oppure di chiudere bottega. Ritorno sui banchi di scuola a studiare e per quasi due stagioni di fila non mi faccio quasi vedere sul mercato.

Questo per permettermi di studiare strategie di marketing che si riveleranno efficaci e durature oltre a remunerative.

Ma perché sono andata a studiare proprio il marketing e non la vendita?

Strategie di marketing

Per un motivo molto semplice: Il marketing fa la differenza oggigiorno tra una vendita conclusa e quella coppia di sposi ricevuta in studio che alla fine non firmano.

Guarda questa foto: Vuoi vendere il tuo servizio? Scrivi un cartellone con quello che offri e appendilo. “To Jacksonville” significa che “vorrei andare a Jacksonville – c’è per caso qualcuno mi ci porterebbe?

Può anche darsi che tu sia tanto fortunato da trovare qualcuno buono di cuore che ti faccia sù e che ti porti a Jacksonville.

Ma se invece prima fai un po’ di marketing fatto bene quanto facile diventa vendere il tuo servizio? Se scrivi “Vorrei tornare a casa dalla mamma per Natale” quante persone IN PIU’ si fermerebbero? Anche solo per darti un pollice in sù o a mandarti un sorriso.

– sii sincero, a chi daresti il passaggio se dovessi passare da lì in auto? Al primo o al secondo?

Ecco perché ho scelto il marketing. Senza marketing non riesco a vendere nulla se non in casi sporadici – e di quello ne ero abbastanza stufa.

Quindi continuo a studiare ma mentre faccio per me comincio a pensare “E se ha funzionato per me perché non dovrebbe funzionare per gli altri?”. Il dubbio mi frulla in testa.

Quasi per gioco faccio un’analisi di quello che si trova sul mercato in termini di strategie di marketing per i professionisti del matrimonio – e scopro una cosa molto interessante:

Abbiamo una situazione in cui se vuoi implementare delle strategie di marketing per andare ad acchiappare più coppie di sposi hai le seguenti possibilità:

Puoi avvalerti del marketing classico – stampa specializzata, cartelloni, volantinaggio, fiere, giornali locali, tv, radio…chi più ne ha più ne metta. Ma sai meglio di me che questo tipo di pubblicità non funziona più come una volta.

Pensa a te stesso: Guardi i cartelloni che incontri per strada? Se stai davanti alla televisione e arriva la scritta “Pubblicità” rimani a guardarla o cambi canale? Se ti capita un volantino sotto mano lo guardi per davvero?

Tra l’altro c’è da dire che hai un mucchio di spese ogni volta che prendi in mano uno di questi strumenti di marketing – spese che non sai mai se realmente producono utili o meno. Perché come si fa a capire se da una campagna alla radio siano arrivate delle coppie se non te lo dicono direttamente loro?

L’alternativa a cartelloni e volantinaggio è di andare online – qui le tue strategie di marketing hanno ampio spazio:

===> 1. I portali del matrimonio.

Nei portali verrai inserito insieme ad altri professionisti tuoi concorrenti. Solitamente l’inserimento avviene o in ordine cronologico (quindi chi prima arriva meglio alloggia) o in ordine alfabetico (e quindi se la tua azienda si chiama Wedditalia come la mia stai fresco!).

Dato che solitamente hai l’opzione di essere inserito in maniera gratuita (o quasi) in fondo alla lista i gestori dei portali hanno ideato il servizio “prima posizione” o qualcosa di simile. Quindi paghi una certa cifra e appari in cima alla lista.

Bello vero? Sì, certo, il problema di molti portali è che questi stessi vogliono agevolare gli sposi affinché utilizzino il portale e quindi che fanno? Spediscono le richieste che fanno le coppie non solo a te ma anche ai tuoi concorrenti.

Ci sono anche i portali che ti vendono l’esclusiva per la tua zona. Poi ti può capitare, come è successo a me anni addietro, che quando controlli prima di dargli mandato a procedere non solo nella tua provincia c’è già un concorrente, c’è persino nella tua stessa città. Nonostante le loro promesse.

I portali devono vendere i loro servizi a più persone possibili. Nel mio caso il comportamento scorretto di uno solo di loro ha avuto come esito una chiusura ermetica nei confronti di qualunque portale del nostro settore.

===> 2. I siti web.

Il tuo sito serve a promuovere la tua attività e solitamente viene fatto da uno studio grafico, un’agenzia che costruisce siti oppure da te stesso. Si differenziano in modo sostanziale in alcuni punti importanti:

  • il sito fatto dallo studio grafico è molte volte una bellissima vetrina che però a livello di strategie di marketing non ha assolutamente nulla di utile. Il grafico fa il suo lavoro in maniera egregia – ma purtroppo non sapendo nulla di marketing risultano sforzi inutili.
  • il sito fatto dal programmatore spesso è veloce, agile e rispetta tutti i canoni per quanto riguarda le ultime novità a livello tecnico. Ma anche qui il marketing è pressoché inesistente. Non è il compito del tecnico capirne e quindi lui ti costruisce tutto bene. Ma ovviamente senza gli elementi del marketing anche qui…tanto lavoro e pochi risultati.
  • il sito fatto da te stesso può risultare utile in termini di strategie di marketing – se sai come fare per fare in modo che lo sia. Te lo garantisco perché lo vivo ogni giorno. Puoi, con relativamente pochi strumenti tecnici E le strategie giuste, fare un ottimo lavoro creandoti un sito che produce coppie di sposi pronti a lavorare con te.

===> 3. I social media.

Ormai tutti sanno che è importante essere su Facebook, Twitter, Instagram ecc. Ma pochi sanno perché è importante (se non “per farsi vedere”) e come si gestiscono i profili dei social media in maniera efficace per raggiungere le coppie di sposi con cui vorresti lavorare.

Quello che spesso succede è che preso dalla mania di fare ti fiondi a fare millemila cose sui social media senza fare un minimo di analisi prima per capire come fare a raggiungerli, questi sposi, per non parlare di mettere insieme due strategie di marketing.

Diventa quindi facile che dopo un po’ di tempo in cui non capisci come vanno gestiti i tuoi profili tu voglia dare in gestione il tutto a un social media manager. Chi meglio di loro sanno come lavorare sui social media?

Altro errore. Se non ci sono delle strategie di marketing dietro anche quello che farebbe il social media manager avrebbe poco senso.

E a decidere le strategie di marketing ci devi essere tu. Al limite supportato da qualcuno che di queste cose se ne intenda, che sia un esperto nel mercato del matrimonio perché ci lavora e che soprattutto ha studiato e testato ogni tecnica comunicata su se stesso prima di darlo in mano a te.

Marketing Matrimonio Annette TuxenQualcuno che queste cose le fa OGNI SANTO GIORNO per se stesso. Portando risultati concreti.

Se vuoi avere un primo assaggio dei risultati concreti che potresti avere inserisci il tuo indirizzo email nel modulo qui sotto e comincia DA SUBITO a cambiare le tue strategie di marketing.

Non è mai troppo presto per iniziare a cambiare.

Il marketing (e il tuo successo) non è un evento, è un processo.

E tu, cosa aspetti a volerlo, ‘sto successo?

 

Annette

PS. Ricordati di inserire la tua email per ricevere i primi passi per cambiare le tue strategie di marketing DA SUBITO.

 

 

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